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Sabato
Domenica

 

 

 

La fagiolata di Chiavazza

Dietro le quinte di una tradizione

 

 

 

 

 

 

Nel primo pomeriggio di venerdì sono gli uomini che con dosi massicce di olio di gomito puliscono e tirano a lucido i circa settanta paioli di rame. La stessa sorte tocca poi alle pale di legno e ai vari contenitori di plastica e acciaio.

Sabato mattina entrano in scena le donne per pulire le verdure. Con l'arrivo della sabbia, del legname e delle strutture in metallo si allestisce il set. Mentre si lavano e si controllano i fagioli, si preparano i fuochi per far bollire il sugo e i salami. Ultima fase bollente della giornata è la pulitura a caldo dei salami.

Si riparte di buona mattina con il taglio dei salami ormai freddi. Si allestiscono nuovamente i fuochi, si dispongono i circa 70 paioli con tutti gli ingredienti e si aggiunge l'acqua. Si parte con la cottura finale. Prima della distribuzione la benedizione del parroco e il sopralluogo del Cucu.